venerdì 10 maggio 2013

Sogni e nuvole


“In fondo la mia vita è la storia dei tentativi che ho fatto di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.” (M. Gramellini)

Ci vuole coraggio per sognare? Assolutamente sì. Sogniamo di notte, quando le porte sicure della razionalità si spalancano su un oceano calmo fatto di ricordi, percezioni che la nostra vista sensibile ha registrato e scomposto in dettagli, di paure che si travestono di simboli. Ma i più pericolosi sono i sogni che facciamo di giorno, più forti della razionalità, in grado di scardinarne da soli certezze e resistenze.
Come direbbe Gramellini, “se vuoi fare un  passo avanti, devi perdere l’equilibrio per un attimo”. Ed è in quel breve spazio, nella breccia che si insinua nella ritualità rassicurante della quotidianità, in quell’essere sospesi con le braccia spalancate per catturare il vento, che questo coraggio di sognare diventa volontà. 

Forse si chiama libertà. E posso accettare anche la sconfitta, per il solo attimo in cui il sogno coincide con la mia vita.

Lunghissima premessa per dire che…cerco di tenere i piedi per terra, ma sono gli attimi in cui alzo gli occhi al cielo quelli in cui mi sembra di vivere davvero.

Maggio sarà un mese molto particolare. Un mese in cui i miei occhi staranno un po’ di più a confondersi con le nuvole e l’azzurro.

C’è una piccola “zattera” che sta cercando di trovare il suo vento…è in mani sicure e io resto a pregare Zefiro perché la coccoli, spingendola con dita gentili.

E poi c’è il Salone del libro di Torino. Torino, la città magica, quella in cui l’antica mappa dei quartieri e dei loro mestieri corrisponde alla mappa delle stelle in cielo; la città di Gustavo Rol, della Sacra Sindone…
La Nulla Die, casa editrice di Dreamland, Falling e Morning Star ospiterà alcuni dei suoi autori. E ci sarò anch’io, con i miei angeli, quelli veri…Tina, la mia editor, tanto per cominciare, e Massimiliano e Salvatore Giordano. E poi persone da scoprire, da conoscere, incontrare, di nuovo o per la prima volta.

E, nel frattempo, un battito si aggiunge al ritmo del cuore: nasce RainbWoman, rivista che spazia dall’arte al cinema alla letteratura, con occhio curioso e libero. Qui…e presto qualche mio articolo… Un’altra sfida, un regalo che voglio custodire e assaporare lentamente. Un grazie a chi me l’ha concesso con il sorriso che unisce storie e relazioni che, seppur distanti, alimentano sogni e passioni.




Ci vuole coraggio per sognare, ma ancora di più per riconoscere nelle cose piccole, nelle cose meno vistose, in battiti irregolari, la scintilla che infuoca il sogno. E voglio che i miei sogni e i miei occhi al cielo non perdano mai ciò che li nutre: il sorriso di chi amo, il dono prezioso delle persone che accompagnano i miei passi, la felicità assoluta e incondizionata dei miei cani, la meraviglia delle cose imperfette, la carezza dell’erba che accompagna la corsa di piedi scalzi.









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